Nel mondo dello sport l’intensità della disciplina sportiva è salita ai massimi indicatori di sforzo ed efficienza fisica ed il ruolo del fisioterapista e del fisiatra diventano figura imprescindibile nello staff medico di un atleta. Pensiamo al tennis e al nostro numero uno Sinner che si avvale di uno staff medico che lo segue quotidianamente in funzione dei tanti appuntamenti agonistici ad altissimo livello ai quali sottopone il suo fisico seppur giovane, nell’arco di una stagione. Entrambe le figure professionali sono assolutamente fondamentali nello sport di oggi perché gestiscono la prevenzione dei possibili traumi ma soprattutto accelerano il recupero funzionale dell’atleta dopo un infortunio ottimizzando il gesto atletico. Il loro intervento in perfetta sinergia permette all’atleta di tornare in prestazione in totale sicurezza e di mantenerla ad alto livello riducendo il rischio di possibili ricadute. Cerchiamo in questa sede di capire meglio e approfondire il ruolo specifico dei due professionisti che si prendono cura dell’atlteta.

Il fisiatra è il ruolo di chi valuta l’apparato musolare e scheletrico analizzando la biomeccanica del movimento per individuare eventuali alterazioni posturali. Determina il percorso terapeutico prescrivendo accertamenti mirati, terapie farmacologiche e trattamenti di infiltrazioni eco guidati per gestire l’eventuale infiammazione. Al termine di queste analisi definisce la prognosi e stabilisce con il suo team la riabilitazione, stabilendone anche i tempi. Ecco che a questo punto entra in gioco il fisioterapista. Mette in pratica il piano di recupero attraverso una sequenza di movimenti mirati a ripristinare la forza, la coordinazione e l’elasticità. Nel suo percorso riabilitativo si avvale di massaggi, di strumentazioni avanzate tecnologocamnte come la laserterapia e la tecar terapia per il trattamento dei tessuti interessati all’infortunio. Terminato il percorso esegue i test diagnostci di controllo e studia un programma personalizzato di rinforzo per evitare ulteriori infortuni futuri.

Nello sport il fisioterapista agisce come un vero e proprio antagonista degli infortuni. Infatti attraverso mirati programmi di potenziamento muscolare e l’utilizzo di innovative tecniche posturali il fisioterapista contribuisce significativamente a ridurre il rischio di lesioni il piu delle volte causate da carichi eccessivi di lavoro o posture non proprio idonee. Oggi durante ogni tipo di competizione la presenza del fisioterapista è un elemento di assoluta sicurezza, figura fondamentale pronto ad intervenire in caso di malanno. Quante volte abbiamo assistito soprattutto e non solo nel tennis, all’ingresso del fisioterapista per cerare di risolvere l’insorgere di un improvviso problema muscolare? Ma la sua presenza non è limitata esclusivamnte alla durata dell’evento sportivo; supporta infatti il recupero post partita attraverso trattamenti e sedute di scarico muscolare e terapie mirate per alleviare affaticamento e tensioni accumulate. Partecipa in questo modo al miglioramento della prestazione atletica in stretta simbiosi con allenatore, medico sportivo, nutrizionista ed altri professionisti del settore medico riabilitativo. Se solo si pensa che la figura del fisioterapista viene ufficialmente riconosciuta nel 1994 con l’approvazione del decreto ministriale 741 poi evolutasi attaverso la federazione nazionale degli oridni dei fisioterapisti, oggi è diventata una figura assolutamente imprescindibile per l’atleta che vuole fare e praticare una qualsiasi disciplina sportiva a livello agonistico. Sport che richiede sempre piu competenza, professionalità e specializzazione in funzione della disciplina specifica.