Spesso sentiamo parlare di marketing sportivo ed applicato allo sport senza però conoscerne esattamente le peculiarità, gli scopi e soprattutto le strategie che si possano adottare. In questa sede allora cercheremo di capire esattamente di cosa si tratti, e soprattutto dei suoi ambiti di applicazione per esserne particolarmente performante. Il marketing sportivo è fondato essenzialmente sulla promozione di prodotti e servizi attraverso lo sport, che si possono catalogare in tre categorie specifiche: il marketing dello sport, il marketing per lo sport e quello attraverso lo sport. Ogni approccio sfrutta e si sostanzia sull’enorme potenziale emozionale che lo sport sprigiona, al fine di fidelizzare il maggior numero di persone e di conseguenza aumentare la notorietà del proprio brand. 

Si tratta di una disciplina in continua evoluzione che focalizza il focus e l’attenzione sulla promozione dei prodotti, degli eventi e dei servizi attraverso lo sport e sulla promozione dello sport stesso. In buona sostanza si tratta di un settore che coniuga le tradizionali dinamiche del marketing con la passione e le emozioni che sempre il mondo dello sport riesce a trasmettere agli appassionati e agli atleti stessi.

La tre diverse categorie che lo compongono hanno ciascuna obiettivi e strategie definite e diverse tra loro. Il marketing dello sport si pone come obiettivo primario la promozione dello sport stesso attraverso una serie di iniziative che si prefiggono essenzialmente di fidelizzare gli appassionati e allo stesso tempo incentivarne la partecipazione (attiva o passiva). Questa tipologia viene applicata dalle organizzazioni sportive come le federazioni, gli eventi, le squadre ma anche dai singoli atleti. La chiave del successo sta nel fatto di instaurare e conservare nel tempo un legame emotivo indissolubile tra il pubblico, l’appassionato, il tifoso e l’oggetto della promozione. Le migliori e performanti strategie includono ovviamente l’organizzazione di eventi che possano coinvolgere il più possibile e il miglioramento del rapporto tifoso evento. Per fare un calzante esempio, quello delle campagne promozionali delle grandi federazioni – come Fifa e Uefa – puntano ad incrementare visibilità e fedeltà, in eventi quali i Mondiali di calcio o la Champions League.

Non tutti i presidenti di squadre di calcio (tanto per citare lo sport più popolare al mondo) sanno conoscere, apprezzare e divulgare l’efficacia del marketing, coinvolgendo i propri tifosi che rappresentano la base solida della società stessa. 

Diverso è l’imprinting del marketing per lo sport, che si propaga essenzialmente attraverso la promozione dei prodotti o dei servizi che sono collegati all’attività sportiva. Per intenderci questo tipo di marketing è focalizzato su beni tangibili come l’abbigliamento tecnico, le attrezzature sportive o gli accessori. L’idea è senza dubbio quella di presentare al pubblico di appassionati prodotti che possano migliorare la loro esperienza sportiva. Tanto per capirci l’esempio più banale è rappresentato dalla sponsorizzazione di attrezzature usate dagli atleti, come nel mondo del calcio gli scarpini o nel volley le scarpe da ginnastica. Il binomio tar l’atleta e il marchio spinge il consumatore ad acquistare quel prodotto, quale sinonimo di qualità ed efficienza. L’ultimo aspetto è quello del marketing attraverso lo sport ovvero prodotti e servizi che non sono direttamente collegati alla disciplina sportiva ma sfruttano la stessa, come veicolo di promozione. Basti ricordare come, per esempio, durante una partita di calcio o un evento in generale veicolino messaggi promozionali che lanciano anche messaggi sociali, di grande rilevanza e impatto. Un settore quello del marketing sportivo che aiuta a promuovere e divulgare l’importanza dello sport nella nostra età contemporanea.