Diceva Seneca “Fai esercizio ma non stancarti, il corpo deve essere allenato non sfinito”

Su quanto sia importante esercitare attività fisica a qualunque età non ci sono dubbi: è fondamentale non soltanto per il corpo ma anche per la mente, in quanto l’esercizio fisico libera il fisico dalle tossine mentali che si accumulano durante la vita quotidiana, soprattutto in questi tempi moderni. Per tutelare la nostra salute, prima di iniziare una qualsiasi attività fisica, è assolutamente necessario sottoporsi ad una visita medica che accerti l’idoneità fisica. Il certificato medico infatti, è uno degli adempimenti che bisogna mettere in conto quando si decide di iscriversi ad una palestra, fare jogging o qualsiasi altro tipo di esercizio fisico.

Esistono fondamentalmente quattro diverse tipologie di certificati medici a seconda del tipo di attività che si svolge, ovvero se di tipo agonistico o non agonistico. La certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica non professionistica è richiesta obbligatoriamente a: atleti tesserati che praticano attività sportive organizzate da Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate o enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e che da queste sono riconosciuti come agonisti. Sono per legge le Federazioni o gli Enti di promozione a stabilire la qualifica di atleta agonista a chi svolte l’attività sportiva, sulla base dei rispettivi regolamenti; alunni partecipanti alle fasi nazionali dei giochi studenteschi. Il certificato medico sportivo non agonistico è richiesto obbligatoriamente ad atleti tesserati che praticano attività sportive organizzate dal CONI o da associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate a Federazioni sportive nazionali, Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e che da queste non sono considerati agonisti; alunni delle scuole che praticano attività motoria-sportiva nell’ambito delle attività parascolastiche, cioè organizzate dalla scuola al di fuori dell’orario scolastico; ragazzi che partecipano ai giochi studenteschi, nelle fasi provinciali e regionali.

Esiste anche il certificato, meno noto, per partecipare ad “attività sportiva ad alto impegno cardiovascolare”, che è richiesto obbligatoriamente a persone non tesserate a federazioni sportive o enti di promozione sportiva, che partecipano a manifestazioni non agonistiche patrocinate da organizzazioni riconosciute dal CONI, in cui si praticano attività fisiche con elevato impegno cardiovascolare. Il riferimento è a manifestazioni podistiche di lunghezza superiore ai 20 km, gran fondo di ciclismo, nuoto, sci di fondo e attività analoghe. Per ultimo, il certificato medico per le attività ludico-motorie che non è obbligatorio ma che può essere richiesto al momento dell’iscrizione in palestra o in centri affiliati a Federazioni o Enti di promozione sportiva che offrono ai clienti corsi di varie attività sportive (nuoto, pilates, danza, yoga etc…).

Ed è proprio su questo aspetto che occorre soffermarsi per ribadire l’importanza della scelta che si intraprende a tutela della salute e della sicurezza. E’ un dovere personale effettuare la visita medica per salvaguardare la salute e non bisogna mai sottovalutare l’importanza del certificato medico di idoneità sportiva, a prescindere dall’età, soprattutto per prevenire episodi che possono rivelarsi fatali.